Il biglietto più prezioso dell’Universo

E se ti dicessi che abbiamo pagato uno dei biglietti più costosi dell’Universo per essere qui, proprio adesso?

In questo tempo. In questa realtà. In quest’epoca di grandi cambiamenti, velocità e trasformazione.

Forse, prima di nascere, sapevamo che ci attendeva una grande avventura. Un’avventura che ci avrebbe permesso di vivere esperienze che in molti altri luoghi dell’Universo non esistono nello stesso modo.

Ma, lungo il cammino, molti di noi dimenticano.

Dimenticano il legame con il proprio Sé Superiore.

Dimenticano perché sono venuti qui.

Cominciano a credere che la vita sia solo una lotta, che il mondo sia un luogo pericoloso e che l’esistenza sia qualcosa da sopportare.

Sì, sulla Terra esistono il dolore, le difficoltà e le sfide.

Ma questa non è mai stata l’intera storia.

Perché quando hai scelto di venire qui, sapevi una cosa molto importante.

Sapevi che questo pianeta è un luogo straordinario da vivere.

A prima vista sembra che viviamo in un mondo fatto di materia solida. Ma più guardiamo in profondità, più ci rendiamo conto che tutto è movimento, energia e vibrazione.

E noi stessi siamo molto più del nostro corpo fisico.

Abbiamo ricevuto strumenti meravigliosi attraverso i quali esplorare questa realtà: i nostri sensi.

Attraverso l’udito decodifichiamo la musica della vita. Il canto degli uccelli. Il suono dell’oceano. Il fruscio del vento tra gli alberi. La risata di una persona amata. La musica che tocca l’anima e ci fa venire i brividi senza una ragione apparente.

Attraverso il gusto sperimentiamo la ricchezza della Terra. La freschezza dell’acqua pura. Il sapore di un frutto maturo. Il gusto dell’estate racchiuso in una fragola. La brezza marina. Tutte quelle piccole meraviglie che troppo spesso diamo per scontate.

Attraverso la vista trasformiamo la luce in bellezza. Ammiriamo le albe e i tramonti, le stelle, le montagne, i fiumi, i colori della natura e gli occhi delle persone che amiamo.

Attraverso il tatto percepiamo la vita in modo diretto. Il calore del sole sulla pelle. L’abbraccio di una persona cara. La morbidezza dell’erba sotto i piedi nudi. Quel contatto che riesce a dire più di mille parole.

Attraverso l’olfatto raccogliamo ricordi. Il profumo della pioggia. Del bosco. Del mare. Del pane appena sfornato. Di casa.

Ma c’è ancora qualcosa di più.

Qualcosa che non possiamo vedere con gli occhi né misurare con uno strumento.

Il sesto senso.

L’intuizione.

Quella voce silenziosa dentro di noi che sa già, prima ancora che la mente comprenda.

È quella parte di noi che ricorda sempre chi siamo. La parte che rimane connessa al Sé Superiore anche quando siamo immersi nel rumore della vita quotidiana.

Quante volte hai percepito qualcosa in anticipo?

Quante volte il tuo cuore conosceva già la risposta prima che la ragione la trovasse?

L’intuizione è come una bussola che cerca continuamente di riportarci sul nostro vero cammino. Ma per ascoltarla dobbiamo, a volte, abbassare il volume del mondo esterno e imparare ad ascoltare ciò che vive dentro di noi.

Perché forse il più grande mistero non è capire perché siamo venuti qui.

Forse il più grande mistero è ricordare.

Ricordare che non siamo venuti qui soltanto per sopravvivere.

Siamo venuti per sentire.

Per vedere.

Per ascoltare.

Per gustare.

Per toccare.

Per amare.

Per meravigliarci.

Per creare.

Per crescere.

Per vivere la vita con il cuore aperto.

E quando iniziamo a guardare il mondo in questo modo, tutto cambia.

Allora comprendiamo che non siamo vittime della vita.

Siamo partecipanti di una grande avventura.

E ogni nuovo giorno è un invito a ricordare quanto sia prezioso il biglietto che abbiamo ricevuto.

Il biglietto per questo straordinario viaggio chiamato Vita.

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