Le radici bulgare nel cuore dell’Italia

Gli italiani sono geneticamente il popolo più vicino ai bulgari, secondo quanto affermano alcuni studiosi bulgari. Questa teoria è collegata ad Alcek, il fratello del khan Asparuh, che, secondo alcune fonti storiche, guidò un gruppo di Bulgari verso l’Italia nel VII secolo, stabilendosi nel sud della penisola.

Si tratta di un’ipotesi storica e genetica che continua a essere oggetto di studio e di dibattito tra gli esperti.

Quando alcuni studiosi bulgari hanno percorso e studiato i luoghi attraverso i quali, secondo le ricostruzioni storiche, sarebbero passati gli antichi Bulgari, hanno raccolto numerose testimonianze di anziani italiani. Questi raccontavano di aver ricevuto, attraverso la tradizione orale tramandata di generazione in generazione, storie che parlavano proprio di Alcek, il fratello del khan Asparuh, il quale avrebbe attraversato quelle terre.

Nel paese in cui oggi sorge un monumento dedicato ad Alcek e nei centri circostanti si sono conservate tradizioni e rituali che, secondo la tradizione locale, sarebbero stati introdotti dagli antichi Bulgari. In queste zone si trovano anche montagne e località con nomi che alcuni studiosi collegano all’antica tradizione bulgara.

Nell’Italia centrale, inoltre, molte persone raccontano di conoscere le proprie origini bulgare e diversi cognomi sono ritenuti da alcuni ricercatori un possibile indizio di questa eredità.

Secondo alcuni studi genetici citati da ricercatori bulgari, esisterebbero elementi che supportano questa ipotesi. Tuttavia, l’argomento è ancora oggetto di ricerca e di dibattito nella comunità scientifica.

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