
Il 12 agosto 2026 avrà luogo un’eclissi solare a 20° del Leone. Si tratta di un’eclissi particolarmente interessante, perché apre una nuova fase su temi che abbiamo già sviluppato e sperimentato nel corso di quasi nove anni.
Un’eclissi solare a 20° del Leone si era verificata anche nell’agosto 2018 e nell’agosto 1999, ma esiste una differenza fondamentale. Allora nel segno del Leone transitava il Nodo Lunare Nord, mentre questa volta nel Leone si trova il Nodo Lunare Sud.
Ed è proprio questo elemento a cambiare il significato del periodo attuale.
Che cosa significa il Nodo Lunare Sud in Leone?
I Nodi Lunari attraversano i segni secondo un ciclo di circa diciotto anni e mezzo e ritornano sulle stesse aree zodiacali dopo circa nove anni. Per questo motivo, il periodo attuale ci riporta a temi che sono stati particolarmente importanti intorno al 2017–2018.
Allora, quando il Nodo Nord si trovava in Leone, abbiamo iniziato a costruire qualcosa di nuovo. Poteva trattarsi della nostra espressione personale, della creatività, dell’amore, dei figli, di un’attività, di un hobby, di un talento oppure del desiderio di fare qualcosa a modo nostro.
Ora, circa nove anni dopo, arriva il momento di guardare ciò che abbiamo costruito e chiederci:
Che cosa di tutto questo funziona ancora e che cosa deve essere modificato?
Questo non è tanto un periodo in cui dobbiamo inventare qualcosa di completamente nuovo, quanto un periodo di aggiornamento, perfezionamento e ristrutturazione di qualcosa che già conosciamo e sappiamo fare.
Può darsi che negli ultimi nove anni abbiamo accumulato abbastanza esperienza e che ora sappiamo come fare la stessa cosa molto meglio.
Ma può accadere anche il contrario: potremmo capire che c’è qualcosa di superfluo da cui è arrivato il momento di liberarci.
Il Nodo Sud ci invita quindi non tanto a cercare continuamente nuove innovazioni, quanto a separare ciò che non serve più e conservare ciò che ha ancora valore.
Potremmo sentire un forte desiderio di fare qualcosa soprattutto per noi stessi, e non necessariamente per il partner, la famiglia o qualcun altro. Naturalmente, tutto dipenderà dalla casa astrologica in cui cadono i 20° del Leone nel nostro tema natale.
L’eclissi solare come nuovo inizio
Un’eclissi solare è, essenzialmente, una Luna Nuova. E la Luna Nuova porta sempre un nuovo impulso, un inizio e la possibilità di ripartire.
Per questo questa eclissi può manifestarsi come:
- rinnovamento di un progetto già iniziato;
- perfezionamento di qualcosa che stiamo costruendo da anni;
- cambiamento di approccio;
- aumento dell’efficienza;
- eliminazione di ciò che non serve più;
- un nuovo interesse o un nuovo obiettivo personale;
- sviluppo di qualcosa che già abbiamo realizzato;
- un cambiamento nel modo in cui utilizziamo i nostri talenti.
Non è quindi necessariamente un nuovo inizio da zero.
È piuttosto un riavvio del sistema sulla base dell’esperienza accumulata.
Tutto ciò che abbiamo costruito dal 2017–2018 in poi può essere sottoposto a una sorta di revisione: che cosa funziona, che cosa non funziona più e che cosa deve essere cambiato per ottenere una maggiore efficacia e un risultato migliore?
Il prossimo ciclo sull’asse Leone–Acquario
Nei prossimi due anni circa ci sarà un’importante attività lungo l’asse Leone–Acquario.
La prima importante eclissi di questo ciclo si è già verificata nel febbraio 2026 in Acquario, agli ultimi gradi del segno.
Ora, il 12 agosto 2026, abbiamo l’eclissi solare a 20° del Leone, mentre il 2 agosto 2027 avremo un’altra eclissi solare in Leone.
Questo significa che i temi del Leone rimarranno particolarmente attivi per un periodo piuttosto lungo.
È interessante soprattutto il fatto che queste due eclissi solari in Leone avvengano dalla parte del Nodo Lunare Sud.
Per questo il processo non riguarderà soltanto nuovi inizi, ma anche liberazione, rielaborazione e consapevolezza del percorso già compiuto.
Più avanti, avvicinandoci al 2028, diventerà particolarmente interessante osservare il modo in cui il Nodo Nord in Acquario interagirà con Plutone. Questo potrà portare una trasformazione molto più profonda delle tematiche dell’asse Leone–Acquario.
Il Nodo Sud e Giove – liberarsi con maggiore facilità
Un altro elemento importante è il prossimo incontro tra il Nodo Lunare Sud e Giove.
Questa configurazione si svilupperà nell’arco di diversi mesi e sarà particolarmente evidente a partire da settembre–ottobre 2026, proseguendo per circa otto mesi.
Il Nodo Sud è generalmente associato al lasciar andare ciò che appartiene al passato, mentre Giove è il grande benefattore, colui che amplia, facilita e porta maggiore fiducia.
Per questo potrebbe esserci una sorta di generosità persino nel processo di liberazione.
A volte possiamo decidere spontaneamente di lasciare andare qualcosa che abbiamo portato con noi per molto tempo: un vecchio schema, un attaccamento, un modello familiare oppure qualcosa che si è ripetuto attraverso le generazioni.
Potremmo avere la sensazione che un gomitolo, che per molto tempo è stato avvolto sempre di più, finalmente inizi a srotolarsi.
È proprio qui che possiamo sperimentare una liberazione da qualcosa di vecchio che ormai abbiamo compreso e che non è più necessario portare con noi.
Il Leone – quali aree della vita attiva?
Indipendentemente dalla casa astrologica in cui si trova il Leone nel nostro tema natale, questo segno è collegato ad alcune tematiche fondamentali.
Il Leone riguarda:
- i figli;
- l’amore e il romanticismo;
- il flirt;
- il piacere;
- il divertimento;
- la creatività;
- gli hobby;
- i talenti personali;
- il desiderio di esprimersi;
- l’imprenditorialità e il business;
- tutto ciò che è giovane, vitale e creativo.
È la zona in cui desideriamo essere noi stessi, creare, divertirci e mostrare la nostra individualità.
Per questo, la casa astrologica in cui cadono i 20° del Leone mostrerà l’ambito concreto della vita nel quale questo nuovo inizio e questo processo di aggiornamento potranno manifestarsi.
Gli aspetti armonici dell’eclissi
Questa eclissi presenta una caratteristica interessante: è sostenuta da aspetti armonici, cosa che la rende relativamente costruttiva.
Particolarmente importante è il ruolo di Giove e Saturno.
Giove espande, offre opportunità e fiducia, mentre Saturno struttura, stabilizza e aiuta a trasformare qualcosa in una realtà concreta.
È una combinazione molto favorevole per un grande progetto o per un piano che non è destinato a rimanere soltanto un’idea, ma che può essere costruito in modo stabile nel tempo.
La relazione armonica tra Giove e Saturno aiuta a trasformare intenzioni e progetti in qualcosa di concretamente realizzabile.
Questa tendenza stabilizzante continuerà indicativamente fino a luglio 2027, quando Giove entrerà in Vergine. Successivamente, una tematica simile potrà riattivarsi nell’aprile 2028, quando Saturno entrerà in Toro.
Questo significa che il periodo attuale non rappresenta soltanto un impulso momentaneo. Può porre le basi per qualcosa destinato a funzionare nel lungo periodo.
Mercurio e Giove – notizie, documenti e conversazioni importanti
Intorno all’eclissi c’è un’altra combinazione interessante: Mercurio e Giove saranno congiunti.
La congiunzione esatta avverrà intorno al 15 agosto, soltanto pochi giorni dopo l’eclissi del 12 agosto.
Per questo, nei giorni intorno all’eclissi e nell’arco di circa dieci giorni, possono esserci sviluppi legati a:
- documenti;
- contratti;
- negoziazioni;
- procedure ufficiali;
- annunci;
- notizie;
- conversazioni importanti;
- decisioni che devono essere formalizzate.
Mercurio e Giove rappresentano una combinazione favorevole per informazioni, comunicazione, notizie e ampliamento delle possibilità.
È quindi possibile che arrivino buone notizie o notizie favorevoli, soprattutto per quanto riguarda queste tematiche.
Ma c’è anche un’altra faccia della situazione.
Mercurio opposto a Plutone – la verità che deve essere ascoltata
Mercurio forma aspetti armonici con Urano e Nettuno, ma contemporaneamente è in opposizione a Plutone.
Questo può rendere le conversazioni molto più profonde e trasformative.
Potrebbe emergere un’informazione che fino a quel momento era rimasta nascosta.
Potrebbe essere pronunciata una verità che non è particolarmente piacevole da ascoltare, ma che era stata accumulata e trattenuta da molto tempo.
Plutone è collegato al subconscio, ai tabù, a ciò che è nascosto, alla sessualità, al potere e a tutto ciò che normalmente preferiamo non dire apertamente.
Per questo, intorno a questo periodo potrebbero emergere segreti, vecchi fatti o verità importanti capaci di cambiare la nostra prospettiva.
Questo non significa necessariamente qualcosa di negativo.
A volte la cosa più liberatoria è semplicemente conoscere la verità.
Anche se la notizia inizialmente non fosse piacevole, una volta conosciuti i fatti possiamo sentirci più in pace con noi stessi, perché non c’è più l’incertezza.
Chi sentirà più intensamente questa eclissi?
L’eclissi potrebbe essere percepita con maggiore intensità dai rappresentanti dei segni fissi:
Leone, Acquario, Scorpione e Toro.
In particolare, possono sentirla maggiormente le persone nate indicativamente intorno a:
- 12 agosto ± 2 giorni – Leone
- 12 novembre ± 2 giorni – Scorpione
- 9 febbraio ± 2 giorni – Acquario
- 10 maggio ± 2 giorni – Toro
È altrettanto importante verificare se nel tema natale ci sono pianeti o assi intorno ai 20° di Leone, Acquario, Toro o Scorpione.
In presenza di queste posizioni, l’eclissi può essere vissuta in modo molto più personale e concreto.
Potremmo essere spinti a prendere una decisione che non avevamo programmato.
Questa è una delle caratteristiche delle eclissi: spesso creano la sensazione che il destino ci passi la palla, e che noi dobbiamo decidere come giocarla.
Può comparire qualcosa di inaspettato, può emergere una vecchia informazione oppure un vecchio errore può tornare a richiamare la nostra attenzione.
Per alcune persone, se l’eclissi cade in una zona armonica del tema natale, può verificarsi esattamente il contrario: un’opportunità inattesa, una coincidenza fortunata o una possibilità che arriva nel momento giusto.
Che cosa possiamo aspettarci nei prossimi mesi?
Questa eclissi non si esaurirà il 12 agosto.
Può dare inizio a un processo che si svilupperà gradualmente nei mesi successivi. Sarà particolarmente importante osservare ciò che inizierà a manifestarsi intorno ad agosto e nei circa tre mesi successivi.
Ciò che accadrà in quel periodo potrà indicare la direzione nella quale si svilupperà il nuovo ciclo.
La domanda fondamentale è:
Che cosa ho costruito negli ultimi nove anni e come posso farlo meglio?
Non è necessario buttare via tutto e ricominciare da capo.
Al contrario, questo periodo ci offre la possibilità di utilizzare tutta l’esperienza che abbiamo accumulato.
Potrebbero esserci un nuovo interesse, un nuovo obiettivo personale, lo sviluppo di un progetto già esistente, un investimento, una redistribuzione di un’eredità o di quote, un cambiamento nel business oppure una nuova direzione personale.
La cosa importante è comprendere che cosa del passato dobbiamo conservare, che cosa dobbiamo perfezionare e da che cosa è ormai arrivato il momento di liberarci.
Questa è la vera differenza tra il ciclo attuale e quello del 2017–2018.
Allora iniziavamo a costruire.
Adesso ne sappiamo molto di più.
Ed è proprio grazie a questa esperienza che possiamo creare una nuova versione della nostra vita: più efficace, più consapevole e più vicina a ciò che desideriamo veramente per noi stessi.
